Le birre

Forse è perchè siamo un po’ matti, o forse semplicemente è perchè abbiamo voluto dare la stessa sensazione di ritrovarsi a Temple Bar a Dublino, ma quest’anno abbiamo preso una coraggiosa ed impegnativa decisione: portare all’Abruzzo Irish Festival il più elevato numero di birre irlandesi possibili. E ci siamo riusciti, tant’è che con le nostre 15 birre siamo uno dei festival ad avere il numero maggiore di birre irlandesi al mondo.

Ovviamente tutto questo sforzo non sarebbe stato possibile senza il nostro fornitore: Trink Bevande, al quale vanno tutti i nostri ringraziamenti.

Ve le presenstiamo qui una per una, come se fossero i giocatori di una squadra che sta per disputare una finale mondiale.

Le potrete assaggiare tutte al festival e se vi sentiste persi tra tutti questi sapori, ci sarà una degustazione guidata per farvi riconoscere ed apprezzare ogni tipologia di birra.

GUINNESS

Guinness-Logo
E’ ovviamente la regina di ogni festival irlandese. E’ la stout più famosa al mondo che ha bisogno di poche presentazioni: gusto inconfondibile, colore nero con una schiuma bianca cremosa e persistente. Molti segreti la rendono unica, una di questi è la giusta spillatura. Il nostro staff la spillerà come da tradizione per fare di ogni pinta a voi servita: la pinta perfetta.

ABBRUZZO AIRISC BIIR


La birra di festival, la nostra creatura, il nostro orgoglio!! Nata dalla collaborazione con il Birrificio artigianale Opperbacco, è una birra artigianale bionda nata come un incontro di due culture: l’irlanda e l’Abruzzo. La ricetta studiata, dal team abruzzese di Opperbacco, si basa sulle moderne ricette di bionde irlandesi, Al naso le note maltate si sposano gli aromi erbacei del luppolo. Il lievito tipicamente IRISH e l’utilizzo del luppolo Palisade le conferiscono un corpo esile ed una buona secchezza,il finale e’ caratterizzato da un amaro pulito e lungo che asciuga la bocca e invita al sorso successivo

O’HARA’S

OHARAS

E’ una birra che nasce a Barrow Valley. Prodotta artigianalmente in questa azienda a conduzione familiare, si è fatta riconoscere nel mondo grazie alla capacità di fondere il patrimonio storico di questi territori con gli standard più moderni per la produzione di rare birre di altissima qualità. Saranno presenti al festival
O’HARA’S IRISH STOUT: Stout dal colore nero e carattere forte. Deve il suo sapore unico dal giusto equilibrio del malto d’orzo tostato che attenua il sapore temprato della birra
– O’HARA’S IRISH RED: irlandese rossa, colore ambrato tendente al rubino e sapore dal giusto equilibrio tra l’aroma dolce, il tostato, ed il sentore dei luppoli
O’HARA’S IRISH PALE ALE: è una pale ale che mantiene l’eleganza e l’equilibrio della tradizione irlandese con con l’estrema luppolatura delle ale americane. Di colore giallo ambrato intenso, esplode con i suoi gusti floreali che vanno dal pompelmo al manadarino, mentre le note amare chiudono il finale.

 

SMITHWICK’S

smit

Birrificio antichissimo di Kilkenny, vanta di produrre la più famosa rossa irlandese da oltre 300 anni, nonchè la seconda birra più bevuta nell’isola di Smeraldo (dopo la Guinness ovviamente), noi avremo la grande classica di questo birrificio
KILKENNY IRISH CREAM ALE: negli anni 90 la Smithwick’s decise di esportare la sua rossa nel mondo, ma cambiandole il nome in Kilkenny, poichè Smithwick’s era piuttosto difficile da pronunciare. Oltre il nome cambia leggermente il gusto, leggermente più forte ed amaro della originale e con una schiuma consistente tipica della Guinness.

MURPHY’Smurphy

Birrificio di Cork, famosa perchè si narra che Maria Louisa Murphy posò nuda per un pittore francese per recuperare i capitali necessari alla famiglia per le varie attività, tra cui questa distilleria che divenne poi una birreria.
– MURPHY’S IRISH STOUT: è una stout dal gusto più leggero delle concorrenti. Si presenta del classico colore nero ma una schiuma più sul beige. All’olfatto risulta più leggera, ma facendo distinguere comunque le note di caffè, cereale tostato e cacao amaro. Il sapore risente molto del malto tostato e caffè, lasciando un retrogusto amarognolo

PORTERHOUSE

porterhouse

Quando siamo riusciti ad ottenere questa birra ci siamo commossi. Porterhouse è un nome che risuona sicuramente a chi è stato in Irlanda. Molti sicuramente lo conoscono per una serie di pub, il cui più grande è a Dublino: quattro piani di pub con tanto di balcone tra i piani per vedere tutta l’estesione e un palco sospeso nel “buco” del secondo piano. Altra caratteristica è che hanno una ampia gamma di birre tutte prodotte da loro. Nata quasi recentemente, nel 1989, Porterhouse ha iniziato prima a prodorre una grande varità di birre, per poi aprire più pub in tutta l’Irlanda, tra i quali il PorterHouse di Dublino, nato nel 1996 a Temple Bar. Di questo birrificio avremo:
OYSTER STOUT: la loro birra più particolare e famosa. E’ una stout alle ostriche, che andava molto di voga a Dublino nel ‘700 quando sul Liffey si traghettavano un gran numero di ostriche e la Porter (altro nome conosciuto della Stout) era diventata ormai famosa. Questi due prodotti, paradossalmente a basso costo, avevano creato questo abbinamento in cui i sapori acidi ed amari della birra non coprivano quelli più delicati del mare. Se non credete a questo binomio strano tra birra ed ostriche basta andare in Irlanda tra fine Settembre e gli Inizi di Ottobre, per trovare numerosi festival di questa tipologia di birra. Assaggiarla in Italia è un evento raro.
– DUBLIN RED ALE: altra birra molto famosa proveniente dai fermentatori di Porterhouse, è una rossa tipica irlandese, di colore rubino e schiuma persistente. Ha un gusto piuttosto forte con un finale amaro e piacevole. In questa birra si riconosce tutto il valore di questo birrificio che in pochi anni ha saputo creare delle birre di successo da bere in posti stupendi ed unici. Ed è emozionante che possiamo riviviere queste sensazioni nel nostro festival.

 

HARP

harp

E’ la birra chiara lanciata dalla Guiness, nella quale infatti mantiene il logo della arpa celtica. Ne abbiamo di tue tipi:
– HARP LAGER: è una lager dal gusto particolare e rinfrescante. Molto corposa e decisa.

BEAMISH

La Beamish è una birra irlandese prodotta da Beamish & Crawford di Cork, il cui prodotto di punta è la stout.
Beamish Stout: Ad un primo approccio, salta all´occhio il colore bruno opaco che, unito ad una schiuma assai corposa, rende alla perfezione la cremosità che accarezzerà il palato. Insomma, una birra che non mente. L´aroma ricorda il pane appena bruciacchiato, con sentori di pepe e caffè forte; gusto e struttura sono estremamente soddisfacenti; il finale è decisamente più secco e liquoroso di quello di molte stout.

DUNGARVAN

DUNGARVAN

E come ciliegina sulla torta abbiamo trovato la Dungarvan. Dungarvan Brewing Company si trova a Dungarvan, un piccolo paesino portuale nella Contea di Waterford sulla costa sud-est dell’Irlanda, e produce una vasta gamma di birre bottle-conditioned artigianali. Tutte le birre sono tradizionalmente prodotte e imbottigliate a Dungarvan e distribuite in tutta l’Irlanda, con queste birre potrete davvero sentire il vento ed i sapori di questo paesino irlandese. Potrete assaporare al nostro festival:
– DUNGARVAN BLACK ROCK: Vincitrice della Medaglia d’Oro al Blas na hEireann – I premi alimentari irlandesi 2011. Medaglia di Bronzo al Winner Awards Brewing Industry International 2011. Beer of the Week – irlandese Examiner 14 maggio 2011. Il “Black Rock” è un punto di riferimento per i marinai sulla parte più esterna della Dungarvan porto, situato proprio tra il Copper Coast e la testa Helvick. Birra stout dal sapore pieno e morbido. Realizzata da orzo torrefatto che dà un ricco sapore di cioccolato con sentori di erbe e note di vaniglia.
– DUNGARVAN COPPER COAST RED: Questa birra deve il nome al famoso Geopark lungo la costa panoramica che corre tra Dungarvan e Tramore, una ale dal colore rame intenso. Una birra morbida, fruttata, con un carattere preciso. L’uso di puro malto nel processo di produzione, l’equilibrio di luppolo aggiunto che non è sempre presente in birre rosse ne bilancia la dolcezza dei sapori.

 

opperbacco

Ma visto che stiamo a Notaresco non potevamo non inserire anche una birra locale. Gli amanti della birra artigianale sicuramente la conoscono, la Opperbacco, prodotta ad un paio di chilometri dal centro storico di Notaresco. Presente al festival con:
BIANCA PIPERITA: Birra d’ispirazione belga, in stile blanche, da cui il nome. Nel rispetto dello stile si impiegano frumento non maltato, avena, buccia d’arancia e coriandolo. E’ caratterizzata dall’utilizzo della menta piperita e del miele di produzione locale.
L’UNA ROSSA: La L’Una è una birra chiara con segale e zucchero candito, aromatizzata con buccia d’arancia e coriandolo. Regala note olfattive ed aromatiche di agrumi e spezie. In bocca risulta molto bilanciata, ma ricca di sapori in relazione al tenore alcolico. La L’Una Rossa, identica alla sua sorella bionda per uso di luppolo e speziatura, si distingue per l’utilizzo di malti caramellati e torrefatti e zucchero di canna.
DEEP UNDERGROUND: La Deep Underground è la prima birra pensata con Matteo (Iumbe) che mi ha spinto verso degli stili che non amavo ma che sono riuscito a fondere, reinterpretandoli e plasmandoli secondo i miei gusti. L’ho voluta secca ed amara, inseguendo un difficile equilibrio tra luppoli e malti scuri, senza vincoli di stile. Oggi devo dire che Iumbe ha fatto bene.

 

 

Abruzzo Irish Festival - Marchio Registrato